Passo 1 – Incolla il tuo JSON danneggiato
- Copia il JSON non valido o danneggiato (ad es. da log, da una vecchia API o da un file di configurazione).
- Incollalo nel pannello di sinistra. Puoi anche trascinare un file o usare il pulsante Importa.
- Non preoccuparti di errori come chiavi senza virgolette o virgole finali: lo strumento è pensato per correggerli.
Passo 2 – Processo di riparazione automatica
- Se il JSON non è valido, appare il pulsante “Ripara” (oppure cliccalo manualmente).
- Lo strumento prova prima una riparazione locale rapida per correggere subito gli errori di sintassi.
- Se la riparazione locale non basta, passa al motore IA per inferire l’intento e correggere la struttura.
Passo 3 – Controlla il JSON riparato
- Il JSON riparato e valido appare nel pannello di destra.
- Lo formattiamo automaticamente (pretty‑print) così puoi verificare struttura e valori.
- Controlla l’indicatore di validità per assicurarti che ora rispetti la sintassi JSON standard.
Passo 4 – Usa il tuo JSON pulito
- Clicca Copy per copiare il JSON corretto negli appunti.
- Scaricalo come file `.json` per backup.
- Usa Apply per spostarlo nel lato di input se vuoi fare ulteriori modifiche manuali.
Problemi comuni che correggiamo:
- Virgolette mancanti sulle chiavi (ad es.:
name: "John" → "name": "John") - Virgole finali (ad es.:
[1, 2,] → [1, 2]) - Virgolette singole invece di virgolette doppie
- Array o oggetti non chiusi
Esempio: riparare un oggetto di configurazione danneggiato
// Input danneggiato (JSON non valido)
{
name: "Project X", // Chiave senza virgolette
'id': 1024, // Virgolette singole
items: [
"A",
"B", // Virgola finale
]
}
// Output riparato (JSON valido)
{
"name": "Project X",
"id": 1024,
"items": [
"A",
"B"
]
}